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Capitolo 1: Il Vulcano

Enorme, possente,  costantemente attivo, il Vulcano è situato all’estremo Ovest del mondo di Alchimia Uniforme. Se non ti sei già orientato significa che non hai letto il Capitolo 0: La Genesi (link). Il Vulcano sgorga lava lentamente, dall’inizio dei tempi. Malgrado ciò, una strana ed eccezionale formazione mineraria ha isolato un condotto laterale sul fianco, generando un ampio spazio dove il calore è sopportabile.

 

La Tana

Ogni singolo centimetro di superficie del condotto laterale è coperto da profondi strati di gemme trasparenti che, per riflesso del fuoco nella forgia, prendono sfumature rosse o rosate. Come un geode la tana è uno spazio circondato da minerali cresciuti nel tempo per qualche strana condizione geologica. Raramente si troveranno fenomeni naturali analoghi al mondo terrestre qui, comunque sia questo ampio spazio è formato da pareti di gemme e terra bruciata calpestabile. Sono pochi gli altri elementi da descrivere: un incudine, una forgia, un grande martello e Il Forgiatore.

 

Il Forgiatore
Questo è il mondo di Alchimia Uniforme e tutto al principio nasce con un uomo, il suo nome è Il Forgiatore, vive all’estremo Ovest dentro il caldo e spettacolare Vulcano, l’unico dell’universo. Egli è calvo e muscoloso, con una lunga barba, di media statura terrestre, coperto da pelli di animali simili a lupi, possiede un grosso medaglione ereditato probabilmente dai propri genitori, dei quali non sa nulla.

Il Forgiatore è nato che aveva già l’età di diciassette anni e da allora vive esiliato dentro il Vulcano, attualmente ha perso il calcolo di quanti anni ha. Non gode di buon inizio la vita de Il Forgiatore, passata in buona parte a fabbricare armi con un pesante e titanico martello, che batte l’acciaio incandescente su un’incudine di sproporzionate dimensioni.

Il Forgiatore si è ritrovato a vivere per caso in un mondo dove vive in un Vulcano e fabbrica armi.

La sua attività consiste nel prendere dell’acciaio che si trova dentro il Vulcano e farne delle armi da guerra, che lascia all’uscita della forgia in cambio di una libera offerta, spesso cibo, spesso nulla. Per chi è nato in tali condizioni tutto sembra del tutto normale.